Il Primitivo di Manduria è un vino italiano a denominazione di origine controllata (DOC), tipicamente prodotto principalmente all’interno della provincia di Taranto e quella di Brindisi; si tratta di uno dei vini tipici della Puglia più conosciuti.

Origine del nome

Il Primitivo di Manduria deriva il suo nome dalle varietà di uve con cui è prodotto, ovvero quelle del vitigno “Primitivo” (puoi leggere in questo articolo l’origine del suo nome) e dalla zona più conosciuta per la sua produzione, quelle del comune di Manduria (ex Casalnuovo), situato in Puglia.

Caratteristiche del vino

Il colore del Primitivo di Manduria è un rosso intenso, dall’aroma fruttato e ampio, adatto all’invecchiamento (che lo rende di un rosso più granulare), dal sapore, pieno, amabile e armonico, secco.

Il residuo zuccherino sia del normale Primitivo di Manduria che del Primitivo di Manduria riserva deve rimanere entro i 18,0 g/l (grammo/litro); l’acidità totale minima è per entrambi di almeno 5 g/l.

Il Primitivo di Manduria riserva può avere un sentore di prugna se odorato ed un sapore più vellutato.

L’origine storica di questo vino è discussa, ma con probabile origine derviante dagli antichi coloni greci, quindi molto antica, con più di duemila anni alle spalle. In particolare, il Primitivo di Manduria si trova coltivato presso Manduria, Sava, Maruggio, Lizzano, Gioia del Colle.

Composizione del Primitivo di Manduria

La base ampelogreafica del Primitivo di Manduria è costituita da un minimo dell’85% di Primitivo e da un massimo di 15% di altre uve a bacca nera non aromatiche.

Titolo alcolometrico

Per quanto riguarda il titolo alcolometrico naturale minimo, questo è del 13,00% vol, mentre per quanto riguarda la tipologia “Riserva” il minimo è del 13,50% vol.

Il titolo alcolometrico volumico totale minimo invece, deve essere per il Primitivo di Manduria pari al 13,5% vol, per il Primitivo di Manduria riserva pari al 14% vol.

Abbinamenti

  • Carni rosse
  • Salumi
  • Formaggi stagionati
  • Dolci a base di cacao

Il Primitivo di Manduria si abbina bene con le carni rosse, in particolare con la cacciagione e le carni locali pugliesi (grigliate, arrostite e persino nelle preparazioni in agrodolce), in particolare la carne di agnello, ma anche salumi; altri abbinamenti possibili che riguardano l’ambito della carne rossa si prospetta anche la pasta tradizionale pugliese accompagnata dal ragù.

Il Primitivo di Manduria si abbina con piacere anche ad alcuni formaggi soggetti a stagionatura come la cacioricotta, il caciocavallo, il parmigiano, il taleggio, il pecorino, il murazzano.

Alcuni amatori di questo vino privilegiano infine anche l’abbinamento con dolci tradizionali, oltre che dolci a base di cioccolato fondente e frutta secca (mandorle, nocciole, pistacchi, noci brasiliane).


Approfondimenti consigliati:

Clicca per votare l'articolo
[Voti: 1   Media: 5/5]