Il pino di Aleppo, il cui nome scientifico è “Pinus halepensis”, è una pianta facente parte della famiglia dei pini, tipico dell’area mediterranea.

DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisionePinophyta
ClassePinopsida
OrdinePinales
FamigliaPinaceae
GenerePinus
SpecieP. halepensis

Dove si trova il pino di Aleppo?

Aria di diffusione del Pino di Aleppo lungo il mediterraneo (Immagine da Wikipedia)

 

Il pino di Aleppo si trova con molta frequenza nelle aree costiere del mediterraneo, in particolare presso la Grecia, l’Italia, la Tunisia, Israele, la Palestina, la Siria e la Turchia.

Generalmente è possibile trovare questa pianta, con ampia facilità, lungo tutta la fascia mediterranea: il pino di Aleppo cresce dal livello del mare sino a circa 1000-1200 metri, ma è stato riscontrato anche in alture che arrivano sino ai 1700 metri, sebbene più raramente data la difficoltà che trova la pianta a vivere nelle altitudini.

Descrizione del pino di Aleppo

Pianta di pino di Aleppo (immagine da Wikipedia)

 

La pianta di pino di Aleppo è caratterizzata da una chioma espansa, foglie aghiformi piuttosto sottili e lunghe dai 5 ai 10 cm, una corteccia dal colore tendente al rosso, fiori che maturano durante l’inizio della primavera (marzo e maggio).

L’uso del pino di Aleppo per la produzione di vino retsina

Una bottiglia di vino retsina (Immagine da Wikipedia)

 

Sin dai tempi antichi questa pianta era nota per la sua resina, dal colore simile a quello dell’ambra e dal sapore piacevolmente amaro, veniva aggiunto sin dal tempo dei greci primordiali al mosto durante la fermentazione per ottenere un vino denominato “retsina” dal sapore leggermente amaro e dall’aroma di pino, amato dai greci per il suo gusto ed apprezzato per la sua capacità di conservazione, dovuta alla resina del pino di Aleppo che, unita al mosto, formava nelle anfore un leggero strato che impediva al vino il contatto con l’aria, preservandolo così più a lungo dall’ossidazione.

Il retsina è ancora oggi prodotto in Grecia, bevuto e commerciato oltre i confini nazionali, da cui viene esportato con estremo successo in tutto il mondo, rimanendo uno dei nomi di spicco fra i vini tipici della Grecia.

Altri usi (oltre a quelli vinicoli) del Pino di Aleppo

Con la resina del Pino di Aleppo viene inoltre realizzata una pietanza tipica della Tunisia, chiamata ” asidet zgougou”, simile al pudding.

Altri usi diversi dal tipo culinario del Pino di Aleppo sono quelli di tipo ornamentale, come nel caso della produzione di bonsai con questa pianta, o quelli riguardanti l’uso del legno per la realizzazione di mobili, utensili, costruzioni e combustibili.

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