Perché il vino è cultura? L’uomo e il vino: una panoramica d’insieme

Di DariuszSankowski
Vino

Il vino è cultura perché dopo la scoperta dei vitigni e la loro coltura si registra una traccia del passaggio di popoli, tradizioni, gusti e usanze che parte anche dal vino stesso.

La cultura del vino nella storia dell’uomo

Le coltivazioni più antiche di vino, come riporta Gina Hames in “Alcohol in World History” (pubblicato nel 2010), sono state rinvenute in Cina e dovrebbero risalire all’incirca al 7000 a.C.; altre importanti coltivazioni antiche sono quelle ritrovate in Georgia (parliamo del 6000 a.C.) e nell’Iran (5000 a.C.). Ad ogni modo anche in occidente abbiamo antiche coltivazioni ritrovate come quelle della Grecia (4.500 a.C.) e della Sicilia (4000 a.C.); nonostante la coltivazione della vite sinora la prova di vinificazione più antica venne trovata in Armenia risalente al 4100 a.C. all’incirca.

Questi sono i dati che fino a oggi sono emersi riguardanti la storia della cultura del vino, ma non è escluso che in futuro possano esserci delle nuove scoperte che spostino il riferimento più antico della coltivazione dei vitigni e della preparazione dei vini.

Il vino e la cultura religiosa

Il vino è cultura perché spesso è stato associato a riti religiosi, già prima del cristianesimo (in cui rappresenta il sangue di cristo durante l’eucarestia), come ad esempio nel caso dei culti dionisiaci o addirittura dell’ebraismo.Anche nel mondo islamico è presente il vino, sebbene ne sia stato vietato dalla religione il consumo durante l’epoca d’oro dell’islam dotti studiosi come l’alchimista Jabir Ibn Hayann si scoprirono maestri della distillazione, usata per la medicina e per la creazione di fragranze profumate. Col tempo la coltivazione del vino si è estesa arrivando a coprire quasi tutto il globo. In paesi come l’Italia e la Francia il vino è sinonimo di tradizioni e culture diverse, immerse nella storia e nella leggenda, arrivando a coprire un’importanza crescente

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vino
Robola Cefalonia: caratteristiche di questo vino e del suo vitigno

Il Robola Cefalonia (in greco “Ρομπόλα Κεφαλονιάς”) è un noto vino bianco tipico greco (vedi le foto sulla varietà di uva Robola), originario dell’isola di Cefalonia, situata nella zona delle isole Ionie (qui la cartina geografica). Il Robola Cefalonia è un DOP, ovvero un vino bianco con denominazione di origine …

Vino
Il vino Roditis: caratteristiche della varietà di uva greca

Il Rhoditis (chiamato anche Roditis) è un’altra delle varietà vinicole tipicamente greche più apprezzate; il Rhoditis viene solitamente coltivato per la produzione di vino e non per la produzione di uva da tavola. Il Rhoditis (vedi foto qui) è una varietà tipica della regione del Peloponneso, ed era piuttosto apprezzato …

Vino
Savatiano: informazioni sulla varietà di uva greca

Il savatiano (in greco Σαββατιανό) è una delle varietà di vitigni più famose della Grecia; tipicamente l’utilizzo di questa varietà di vitigno è la creazione della Retsina, in cui solitamente si utilizzano mischiate anche le uve della varietà Roditis. Nome scientifico: Vitis vinifera ‘Savatiano’ Categoria tassonomica: Cultivar Colore: bianco Come …

Questo sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon Europe S.r.l., un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it