Introduzione

In Grecia i liquori tipici sono tanti, e sicuramente quelli all’anice sono una parte molto rilevante: in questo articolo elencheremo alcuni dei più famosi liquori della Grecia all’anice, spiegando brevemente le caratteristiche di ciascuna di queste bevande.

Il liquore greco all’anice “per eccellenza”: l’ouzo

L’ouzo è un distillato secco prodotto in Grecia, in particolare presso l’isola di Lesbo, dove viene prodotta la varietà più pregiata; alcune produzioni sono segnalate anche a Cipro, dove però l’ouzo è chiamato “ouzini”.

L’ouzo viene prodotto mediante la distillazione dell’uva, fresca o secca, a seconda dei gusti, e in alcuni casi più rari anche usando il grano.

Nel caso dell’ouzo, l’anice rappresenta l’aroma prevalente di questo liquore greco, spesso accompagnata anche da spezie come liquirizia e garofano, ed eventulmente anche coriandolo, menta, fiori di cedro, nocciole, radice di angelica, finocchio, cannella.

In breve, potremmo dire che l’ouzo sia ufficialmente il liquore greco all’anice più famoso e conosciuto, ma in realtà esistono anche altri liquori della Grecia che usano questo ingrediente, sebbene l’ouzo rappresenti senz’altro il “re” dei liquori aromatizzati con questa spezia.

Ouzo liquore greco
In foto, un brindisi in Grecia a base di ouzo. Immagine da Pixabay

Lo Tsipouro

Un altro liquore greco all’anice è lo tsipouro, realizzato mediante un procedimento simile a quello dell’ouzo, usando solitamente dell’uva, in particolare la così detta “vinaccia”, che viene prima fatta fermentare alcuni giorni.

In realtà, lo tsipouro è presente più che altro in due versioni: una aromatizzata, in particolare all’anice, e una dove l’anice non viene utilizzata, preferendo la mancanza di spezie.

 

Il mastika

Il mastika è un liquore greco, dai tratti fortemente mediterranei, è tipico dell’isola di Chios, e viene realizzato mediante un processo di distillazione, applicato al lentischio, spesso combinato anche ad altri aromi e spezie, fra cui (a dire la verità abbastanza di rado) anche l’anice.

Lo “Tsikoudia”

Lo tsikoudia, chiamato a Creta anche “raki” (attenzione a non confonderlo con il raki turco), è un liquore greco realizzato con la vinaccia, fermentata circa sei settimane all’interno di una botte e poi distillata.

Spesso viene aromatizzato con la scorza di limone o con il rosmarino, raramente anche con anice; se invece lo tsikoudia viene unito al miele diventa rakomelo.

Il rakomelo

Il rakomelo è un liquore greco ottenuto mischiando tsikoudia (o “raki”, se si preferisce usare il termine cretese) e miele, spesso in combinazione con altre spezie, in particolare la cannella, fra cui (raramente) viene usata anche l’anice.

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