Le tipologie di bicchieri di vino e consigli per bere con stile

Di DariuszSankowski
Vino

Durante il lungo corso della storia l’uomo ha sempre bevuto il vino in diversi contenitori: si è passati dai corni alle coppe, dalle coppe agli otri e infine in qualche modo siamo arrivati alla sua forma finale: i bicchieri per il vino in vetro o cristallo.

È importante non sottovalutare l’importanza del bicchiere che si utilizza per bere il vino in quanto questo consente un aspetto duplice di degustazione: quella psicologica e visiva da esposizione e quella del tatto che permette di influenzare anche il gusto.

L’importanza del bodo nei bicchieri di vino

Avere un bicchiere per il vino che abbia lo strato superiore, quindi i bordi, il più sottili possibile aiuta a gustare meglio il vino e concentrare le nervature del corpo in maniera rilassata quando si beve: il tatto con la parte finale inoltre deve essere al tatto abbastanza docile per evitare qualsiasi sensazione di disagio.

Le tipologie di bicchieri di vino da scegliere

Ed ecco che chi passa al fulcro: quando si riflette riguardo alla scelta dei bicchieri di vino spesso non si considerano le varie tipologie di questi ultimi che si possono acquistare, e che solitamente differiscono infatti a seconda del tipo di vino che si intende bere (bianco, rosso, frizzante, roseo, ecc).
Per questo motivo oltre che confrontare i bicchieri di vino potrebbe essere una buona idea conoscere le varie tipologie di quest’ultimo che attualmente esistono e si possono acquistare online. Differiscono diversi bicchieri di vino ma principalmente si possono classificare in queste tipologie:

1) Bianchi freschi e aromatici
2) Bianchi strutturati
3) Rosati
4) Rossi giovani
5) Rossi di medio corpo
6) Rossi austeri
7) Spumanti secchi
8) Spumanti dolci, vini dolci
9) Vini passiti e liquorosi

Distinguerle è importante perché può miglirare l’esperienza di consumo del vino e questo, specie se sei il gestore di un pub o di un bistrot come sai è fondamentale per migliorare il tuo giro.
Avere dello stile mentre si beve inoltre è un’ettichetta sociale particolare e migliorerà anche come verrai percepito dagli altri oltre che aumentare il tuo piacere personale nel bere.

In particolare mentre i primi bicchieri di vino elencati di sopra sono all’incirca simili a uelli classici è importante differenziare quelli finali in quanto i vini passiti e liquorosi devono essere serviti in quantità ridotta e su bicchieri piuttosto piccoli (avete mai ordinato un porto in un bistrot? Fatelo e osservate che tipo di bicchiere vi viene offerto, vi accorgerete sicuramente che non viene servito qualsiasi tipo di vino sempre nello stesso contenitore ma invece spesso si ha una differenza nei tipi di bicchieri) mentre i vini dolci per molti devono essere bevuti in coppa, e dove possibile cercando di non esagerare in altezza (e si badi, la larghezza invece va bene).

Consigli per bere e lavare i bicchieri di vino in maniera corretta

Ultimo consiglio che diamo per far si che siate dei “maestri” del vino anche nei bicchieri è la pulizia ed il tipo di presa che serve per mantenere in mano il bicchiere.
Quando pulite un bicchiere cercate di usare sempre il detergente che avete in casa col minor odore possibile: non è una cosa positiva mischiare l’odore di detersivo, sebbene piacevole, con quello del vino e può alterare la percezione del nettare; ricodate di lasciar sgocciolare il bicchiere all’ingiù prima di riporlo via.

Quando invece state bevendo non utilizzate la parte finale del bicchiere, chiamata “pancia”, per afferrare il tutto ma usate l’asticella posta di sotto: in questo modo eviterete di contaminare la temperatura a cui è stato servito il vino con la temperatura delle vostre mani.

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