Il sima è un tipo di idromele tipico della Finlandia (vedi foto in questa pagina), quindi una bevanda alcolica, in questo caso derivante dalla fermentazione di una soluzione formata da miele e acqua; nella versione moderna in realtà il miele viene spesso sostituito con altri zuccheri.

Il gusto del sima è dolce e il tasso alcolico è piuttosto passo a causa della scarsità del tempo di fermentazione a cui è sottoposta la soluzione. Il sima viene consumato tradizionalmente durante la notte di Valpurga, una festa religiosa cristiana festeggiata con balli e falò con frequenza annuale durante il periodo che va dal 30 aprile al 1 maggio.

Tipicamente il sima viene aromatizzato con la scorza di limone, o direttamente con sia la polpa che la scorza.

Cosa abbinare al sima?

Il sima accompagna solitamente ciambelle tradizionali finlandesi chiamate “mmunkki” e delle torte tipiche chiamate “tippaleipä”.

Esistono più versioni del sima, solitamente questo idromele viene prodotto con alcune varianti, alcune includono il limone, altre l’uvetta. Chiaramente nella ricetta viene prima fatta bollire la soluzione di acqua, zucchero e limone, poi viene fatta raffreddare e viene aggiunto il lievito e si lascia riposare. Dopo, in alcune versioni, viene aggiunta l’uvetta, che può servire anche per indicare quando la bevanda è pronta per il consumo, poiché assorbendo l’anidride carbonica prodotta con la fermentazione, si gonfierà man mano che aumenta l’anidride, sino a raggiungere la parte più alta della bottiglia in cui è conservato il sime, indicandone la prontezza al consumo.

Storia del sima

La storia del sima parte probabilmente dall’introduzione dell’idromele in Finlandia, introdotto nel 1500 tramite gli scambi dei mercanti con le città marinare Riga e con Lubecca. Il sima potrebbe essere nato nel 1700, sino a diventare tipico, specialmente in mezzo al movimento operaio del 1900.


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