Il resveratrolo (C14H12O3) è un tipo di fenolo, ovvero un composto aromatico derivante dal benzene e dotato di un gruppo ossidrile -(OH) legato in maniera diretta all’anello benzenico, non flavonoide. Il resveratrolo si trova in grandi quantità nelle bucce degli acini d’uva, e di conseguenza anche nel vino. Questo fenolo venne alla ribalta grazie alla possibilità che il resveratrolo svolga una funzione antinfiammatoria, fluidificante del sangue e che alcuni studi, ancora discussi per quanto riguarda l’uomo, possano suggerire anche lievemente antitumorali.

Il resveratrolo è un argomento che ha da tempo attirato l’attenzione degli studiosi in relazione alla sua proprietà di legarsi alle sirtuine (chiamate anche “proteine Sir2”), ovvero una classe di proteine che svolgono attività enzimatica e che agiscono come istone deacetilasi o come mono-ribosiltransferasi; le sirtuine sono importanti per regolare le vie metaboliche dei procarioti e degli eucarioti. Le sirtuine sarebbero importanti, fra le altre cose, anche per il loro forte legame con il fenomeno dell’invecchiamento, dell’apoptosi, della resistenza allo stress e ai processi regolativi della trascrizione.

Sicuramente il resveratrolo venne alla ribalta nelle attenzioni degli esperti per la visione del paradosso francese. All’interno della vitis vinifera il resveratrolo è utilizzato per aumentare le proprie difese rispetto ai virus, ai funghi e ai batteri, ma anche all’eccesso di raggi solari e all’eccessiva siccità.

Al di là della funzione antitumorale (su cui si discute ampiamente e di cui non si può ancora affermare con precisione un ruolo, e che pertanto non dobbiamo dare per scontato) potrebbe risultare interessante un possibile effetto antinfiammatorio, un possibile effetto di protezione dei vasi e un possibile effetto di stimolazione delle sirtuine. Il resveratrolo è anche un antiossidante di grande rilevanza e dotato di buone capacità chelanti.

Conclusioni

Nonostante la grande attenzione a riguardo, in realtà sembra probabile che il resveratrolo non abbia elevati effetti ampiamente riscontrabili nell’uomo, suggerendo che forse l’effetto di questa molecola sull’uomo sia stato sopravvalutato. L’argomento ad ogni modo è ancora oggetto di discussione nella comunità scientifica; a questo proposito si suggerisce prudenza nell’associare possibili effetti positivi a questa sostanza nell’uomo.

Ad ogni modo, il vino, almeno senza esagerare, non è un alimento che dovrebbe incidere negativamente sulla salute; è importante però limitarsi con le corrette misure ma si può continuare a bere responsabilmente (poco, ma apprezzandone il più possibile la piacevolezza) e amare la nostra preziosa e amata bevanda.


Approfondimenti consigliati:

Suggeriamo una lettura della pagina Wikipedia in inglese dedicata al resveratrolo per approfondire l’argomento e gli studi associati in merito.