Introduzione

Cosa si intende per un “vino superiore”? In questo articolo rispenderemo a questa domanda e forniremo una definizione di “vino superiore”, spiegando anche il significato dell’espressione.

Quando un vino è superiore?

Il termine “superiore” è usato per i vini, sia bianchi che rossi, che presentano una maggiore gradazione alcolica rispetto alla gradazione alcolica prevista in disciplinare apposito per ottenere tale dicitura: si tratterebbe, insomma, di vini più “alcolici” rispetto a quelli “standard” dello stesso tipo.

Per essere più precisi, il vino è superiore non solamente quando abbia una maggiore gradazione alcolica rispetto ai vini comuni della stessa tipologia, ma quando oltre a questo fattore, detengano anche i requisiti appositi previsiti dalla legge, i quali vengono solitamente esplicitati all’interno dei disciplinari di ciascuna tipologia di vino che si voglia appunto produrre.

Le regole da seguire per ottenere un vino “superiore” sono piuttosto rigide e non permettono errori rispetto a quella che è la regolamentazione del disciplinare corrispettivo. La menzione “superiore” si affianca solitamente alla dicitura DOC (Denominazione di origine protetta) e DOCG (Denominazione di origine protetta e controllata).

“Vino superiore” o “vino riserva”?

Uno dei dubbi più comuni è se un vino possa essere allo stesso tempo “vino superiore” e “vino riserva”.

In realtà è possibile che un vino sia entrambe le cose (disciplinare permettendo): infatti mentre abbiamo appena visto che cosa significa per un vino essere un “vino superiore”, per essere un “vino riserva” basta che il vino sia stato sottoposto a un periodo di invecchiamento ulteriore che superi i parametri della tipologia specifica di vino “normale” prodotto previsti da apposito disciplinare e che rientri invece in quelli di “vino riserva” previsti sempre dal medesimo corrispettivo disciplinare di produzione.

Non sempre però è possibile che allo stesso tempo un vino sia “superiore” e “riserva”: questo è possibile solo se il disciplinare specifico del vino che vogliamo produrre armonizza la possibilità di creare produzioni compatibili con entrabi i requisiti richiesti.

Per questo motivo anziché domandarci se un vino sia superiore o riserva possiamo anche accorgerci che il vino in sé può essere entrambe le cose, sempre se la normativa apposita la consenta.


Approfondimenti consigliati

Per confrontare il “vino superiore” rispetto al vino standard puoi confrontare alcuni dei disciplinari più importanti raccolti in questo elenco sul sito delle politiche agricole.

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