Il tuo vino sa di aceto? Una delle cause possibili può essere quella dello spunto acetico; in questo articolo verranno individuate, in modo da rendere un idea approssimativa, alcune azioni che potrebbero essere consigliate di intraprendere per correggere il vino che sa di aceto; chiaramente il consiglio è quello di contattare un esperto in enologia e lasciare perdere ogni azione autonoma.

È probabile che il vino in questo caso possa essere stato oggetto di spunto acetico nel caso in cui il tuo vino vada a contatto con gli acetobacter e questi sviluppandosi in presenza di ossigeno, riescano a rendere l’alcol acido acetico e acqua. Lo spunto acetico è facile avvenga con temperature calde e che vengano attaccati vini zuccherini poco acidi e poco alcolici.

Per prevenire questa malattia occorre trattare il vino con le normali precauzioni sanitarie, avendo cura della pulizia dei contenitori del vino e della strumentazione, facendo in modo che il vino non rimanga in contatto con l’aria, aumentando la ventilazione della cantina, utilizzando le quantità giuste di anidride solforosa.

A seconda dei casi, i rimedi consigliati potrebbero essere l’aggiunta di composti (evitare il fai da te e chiedere sempre a esperti prima di procedere). Chiaramente questo è detto solo in linea teorica: non è possibile farlo in maniera autonoma ed è necessario contattare un esperto, anche perché un’eventuale autovalutazione del problema potrebbe essere sbagliata.


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Nota: chiaramente il consiglio è quello di informarsi presso degli esperti qualificati prima di intraprendere qualsiasi azione; le quantità e le azioni indicate in questa pagina sono solamente indicative e servono solamente a rendere una possibile approssimativa idea delle azioni che potrebbero esserti consigliate da esperti per correggere il vino che sa di aceto a causa dello spunto acetico in fase iniziale; non sono da applicare senza una apposita valutazione professionale.


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