Il baklava è un dolce tipico della Turchia, della Grecia e degli altri paesi che in passato furono parte dell’impero ottomano, come i Balcani. Nonostante sia un dolce ottomano, è possibile che sia stato ispirato da dolci preesistenti durante l’impero bizantino, i quali però nonostante alcune similitudini non avevano in particolare come “base” la pasta fillo.

Il sapore dolce dello sciroppo si unisce a quello dei pistacchi o delle mandorle, e della pasta fillo (anche se a volte viene usata la pasta sfoglia come sostituto); per accompagnare questa delizia orientale è possibile ricorrere a numerosi vini, come andremo a vedere nel prossimo paragrafo.

La foto di un baklava

I vini da abbinare al baklava

Puoi scegliere un vino da abbinare al baklava fra i vini bianchi tipici della Grecia (come il Robola Cefalonia e il Debina) o , oppure il famoso vino resinato greco retsina, altrimenti puoi optare per alcuni vini italiani ed esteri fra i più riconosciuti come accompagnamento ideale al baklava, riportati di sotto.

Il “Sauternes”

Il Sauternes è un vino bianco dolce tipico della Francia (in particolare della “Gironde”), a denominazione di origine controllata (AOC, ovvero “(appellation d’origine contrôlée” in francese).

Il porto

Il porto è un vino liquoroso tipico del Portogallo, in particolare del Douro, una subregione nel nord del paese. Il sapore dolce del porto è dovuto alla fermentazione mutizzata (incompleta) delle uve, che assieme all’aggiunta di alcol vinico consente al residuo zuccherino di rimanere nel vino. Il porto può essere invecchiato per anni in botte e alcune delle varietà più lussuose sono proprio quelle invecchiate più a lungo. Il porto si sposa estremamente bene col baklava e rappresenta un ottimo abbinamento a questo dolce.

Il cava

Il cava è un vino spumante tipico della Spagna, realizzato con le uve del Parellada, del Macabeo e dello Xarel-lo; la zona di produzione principale è quella del Penedés (Catalogna). Le varietà di vino cava più adatte da usare per accompagnare il baklava sono il “semiseco” ed il “dulce”.

Il moscato

Il moscato è un vino rosso ottenuto dalle uve dei vigneti appartenenti alla famiglia dal nome omonimo. Le origini del moscato sembrerebbero risalire al periodo dell’antica Grecia, con una diffusione che si è poi mossa verso l’Italia ad opera dei romani, diffondendosi nei secoli anche nel resto d’Europa, grazie all’opera dei mercanti veneziani. Un buon moscato da usare per accompagnare il baklava è il moscato di Cagliari e il moscato d’Asti.

Il malvasia dolce

Il malvasia dolce è un vino bianco tipico del Piemonte, dell’Abruzzo, della Sardegna, della Sicilia, della Basilicata, della Puglia, che vede le sue origini molto distanti nel tempo, forse risalenti addirittura all’Antica Grecia; alcuni ipotizzano che i vigneti possano essere entrati nel commercio in Italia a seguito dei commerci con Malta da parte dei veneziani, ma è testimoniato come fosse presente largamente anche a Creta e Rodi. Nel suo colore bianco, col suo aroma di nocciola accompagnato dal sapore dolce, è uno dei vini migliori da abbinare al gusto del baklava.

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